Anche in questo weekend le squadre di serie C sono scese in campo e anche in questo fine settimana ci sono risultati che, alla vigilia, sarebbero stati difficili da pronosticare.

Intanto il Padova continua a vincere e a macinare gioco: sabato a Gorgonzola è arrivata l’ottava vittoria stagionale e il 25esimo punto del campionato che permette ai biancoscudati di aumentare il proprio distacco in classifica a 7 punti, in virtù del pareggio, per 1-1, del Vicenza contro il Lumezzane. Prova di carattere per i patavini che hanno fatto la partita nel primo tempo costruendo diverse palle goal e andando in rete grazie al colpo di testa di Delli Carri al 26′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nel secondo tempo il Padova ha abbassato i ritmi e ha controllato il risultato senza concedere nulla alla Giana che, comunque, ha tenuto in mano il possesso e il controllo del gioco. Una vittoria importante per il Padova che dimostra come abbia mantenuto i piedi per terra dopo la vittoria del derby con il Vicenza e come il caso Liguori non abbia influito troppo sull’atmosfera dello spogliatoio. La Giana Erminio ha fatto la sua partita ed è riuscita ad impensierire il Padova in un paio d’occasioni, entrambe da calcio piazzato: prima con la punizione di Ferri che sbatte contro il palo e poi con la punizione di Lamesta che trova un attento Fortin. Ad ogni modo prestazione positiva per una formazione formata da molti ragazzi giovani ed esordienti della categoria. Non sbaglia neppure la Feralpisalò che guadagna i 3 punti grazie alla vittoria per 2-0 sul Caldiero Terme. La formazione di Aimo Diana conquista la seconda vittoria consecutiva in un match tutt’altro che semplice in cui ha battagliato contro un Caldiero Terme mai domo e che ha provato a dare filo da torcere alla formazione bresciana. Una vittoria che permette alla Feralpi di prepararsi al meglio alla sfida di domenica che li vedrà fronteggiare il Padova all’Euganeo. Invece il Caldiero inanella la quinta sconfitta consecutiva, piombando in piena zona playout a quota 9 punti. Il gioco arrembante della squadra di Soave non è bastato e non basta, c’è bisogno di adottare delle contromisure e delle varianti per una squadra che ha la salvezza nelle sue corde. Invece si ferma la corsa alla vittoria del Trento e del Renate: la prima fermata dalla Pergolettese sullo 0-0 e la seconda sconfitta in casa dal Novara. Il Trento ha fatto quel che ha potuto in una partita comunque dominata sul piano del gioco e delle occasioni in cui si è visto un Di Carmine insolitamente impreciso sottoporta e una squadra che si è dovuta riadattare in virtù degli infortuni accorsi a Peralta, Tommasi, Rada e Trainotti che hanno limitato le capacità della truppa di Tabbiani. Un punto guadagnato invece per la Pergolettese che riesce a riconquistare un punto dopo una gara sofferta in cui Cordaro si è superato in un paio di occasioni. Mentre il Renate colleziona la terza sconfitta stagionale contro un brillante Novara che sta ritrovando la forma dopo un avvio di stagione non esaltante. Una partita che ha visto il Novara avere più occasioni nel corso del primo tempo, in cui si registra una traversa di Bertoncini, e che ha dominato gran parte della gara fino al goal segnato da Ranieri anche grazie ad un colpevole Nobile. Il Renate non è riuscito a sfruttare le occasioni avute: soprattutto con Boccalon che da due passi, a tu per tu con Minelli, ha calciato addosso al portiere. Un Novara che conquista la seconda vittoria consecutiva e aggancia la zona playoff a quota 12 punti, per una squadra comunque buona e di valore per la categoria. Pareggia la Pro Vercelli in casa contro la Clodiense: una partita vivace che ha visto i padroni di casa andare in vantaggio grazie al rigore trasformato da Comi e subire il pareggio solamente al 87′ con Sinani che è riuscito a bucare Rizzo con merito. La squadra ospite non ha demeritato e ha dimostrato uno spirito combattivo che gli aiuterà nella ricerca di punti importanti per la salvezza. Non riprende la propria corsa il Vicenza che al Menti viene bloccata sul pareggio da un ottimo Lumezzane che si sta dimostrando una squadra davvero insidiosa. Il Vicenza visto al Menti non ha convinto anche a causa degli infortuni che hanno costretto Vecchi a ridisegnare il centrocampo, ma la cosa che più ha preoccupato è stato l’atteggiamento che è parso un po’ demotivato e con azioni che son sembrate un po’ confuse, con una squadra che, forse, ha subito il contraccolpo del derby perso. Il Lumezzane, dal canto suo, ha fatto la sua partita: ha sfruttato il brutto errore di Massolo ed ha segnato, ha protetto il risultato e ha cercato di sfruttare tutte le occasioni che gli sono capitate sui piedi, dimostrandosi una squadra solida e strutturata. Pareggia anche l’Albinoleffe contro l’Atalanta U23, un pareggio un po’ amaro per i bergamaschi di Zanica che si son fatti rimontare il doppio vantaggio acquisito grazie ai 2 fantastici gol del gioiellino Zoma e di Parlati. Brava l’Atalanta a reagire e trovare il pareggio cosa che dimostra la forza di gruppo giovane e talentuoso. Vittoria in extremis per la Virtus Verona che riesce a trovare il colpo vincente grazie al colpo di testa di Pagliuca al 93′. Una vittoria sofferta e che ha visto un Arzignano combattivo che ha impegnato il portiere Alfonso in più occasioni. Non è bastato il carattere della squadra a salvarli dalla sconfitta che ha anche decretato l’esonero dell’allenatore Bruno che è stato prontamente sostituito dall’ex Bianchino. 3 punti che permettono alla Virtus Verona di appollaiarsi appena sopra la zona playout, mentre l’Arzignano continua a sostare in ultima posizione. Continuano a perdere Lecco e Triestina, entrambe perdenti rispettivamente contro Pro Patria e Alcione. Per il Lecco si tratta della terza sconfitta consecutiva che inizia a far preoccupare riguardo la condizione e il gioco espresso dalla squadra. C’è anche da dire che la Pro Patria ha avuto il suo merito e ha espresso un bel gioco, riuscendo a segnare 2 gol in rimonta. Importante è stato l’apporto dei subentrati, tra tutti Pitou, talento puro, che ha disegnato un cross perfetto per l’inserimento di Somma. La Triestina non riesce ad uscire dal buco nero e perde per 1-0 contro l’Alcione, collezionando la sesta sconfitta stagionale che vale anche il penultimo posto in classifica. Ciò che rimane è l’ottima prestazione di un sorprendente Alcione che, dopo il goal segnato, riesce a difendere il risultato e riesce ad agganciare la quarta posizione a quota 16 punti, un risultato straordinario per una squadra neopromossa.

Nel complesso un weekend di Serie C che non ha deluso nemmeno questo fine settimana e che ha regalato emozioni e risultati davvero inaspettati!

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