Weekend piovoso e uggioso quello che si prospetta su Padova e provincia, ma a tenere compagnia ci pensano le Cittadella e Padova che scenderanno in campo, rispettivamente, sabato pomeriggio alle 15:00 contro il Cosenza e domenica pomeriggio alle 17:30 contro la Feralpisalò. Due tanto uguali quanto diverse, sicuramente accomunate dalla difficoltà intrinseca che possiedono.
Il Cittadella affronta il Cosenza in una sfida che sa da scontro salvezza: i granata hanno una striscia aperta di 3 sconfitte consecutive, rispettivamente con Mantova, Frosinone e Sassuolo ed occupano il 18esimo posto mentre i calabresi hanno conquistato 1 solo punto negl’ultimi 3 match, frutto di un pareggio con il Bari per 1-1 e sostano al 20esimo e ultimo posto della classifica. Nonostante la classifica non sia clemente con i cosentini, questi presentano una squadra qualitativa e molto fisica, guidata da Alvini, allenatore esperto che conosce la categoria e che era riuscito ad ottenere la promozione con la Cremonese qualche stagione fa. Grande attenzione andrà fatta su Fumagalli, trequartista molto mobile e al centro del gioco, Ciervo, ala con molta gamba e che può creare superiorità grazie alle sue sgasate, e Florenzi, vero gioiellino della squadra rosso-blu, dotato di tecnica, velocità e determinazione che lo rendono un giocatore difficile da tenere. Dall’altra parte il Cittadella è chiamato ad invertire la rotta delle ultime uscite: nell’ultima settimana il timoniere della squadra è cambiato e a sedersi sulla panchina della città murata è Dal Canto. Da questa uscita si vedrà se il breve lavoro dell’allenatore veneto avrà già sortito qualche effetto, soprattutto a livello morale: infatti la squadra è parsa spenta, demotivata e remissiva soprattutto nell’ultima gara contro il Sassuolo. Una chiave per la salvezza di questa squadra sarà proprio l’atteggiamento e la mentalità con cui gli 11, più eventuali sostituti, scenderanno in campo. Sarà da capire come Dal Canto valorizzerà i giovani presenti in rosa: chi lancerà titolare, chi avrò più continuità e se riusciranno a dare un apporto importante alla squadra che ha sicuramente bisogno soprattutto nel reparto offensivo che finora è stato carente di goal. Un battesimo importante per l’allenatore originario di Castelfranco Veneto che avrà da fare i conti con questi diversi fattori.
Dall’altra parte di Padova, il Padova affronta la Feralpisalò in una sfida tutt’altro che semplice: la Feralpisalò è squadra ostica, ben costruita e organizzata, con una difesa solida e poco bucata che punta ad un campionato di vertice e che può fare bene. Ha dimostrato in più occasioni le proprie qualità tanto che ha conquistato due vittorie nelle ultime due gare, subendo finora solamente due sconfitte contro Renate e Vicenza. Il Padova, invece, è primo in classifica con un vantaggio di sette punti grazie al grandissimo inizio di campionato di cui si è reso protagonista. Un’ottimo gioco e un’ottima forma minati solamente da vicende extra-campo: in settimana si è aggiunta anche la denuncia contro Cretella per violenza sessuale, aumentando le polemiche contro i biancoscudati e rischiando di rompere quella bolla che piano piano si sta formando attorno alla squadra. Importante è che i giocatori non risentano di ciò che scrive e dice, nella speranza che continuino per la propria strada e che riescano a tenere mentalmente tutta la pressione che vi è attorno. Da capire come verrà gestita tutta questa pressione, nella speranza che non intacchi le prestazioni fatte fino a d’ora.
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