
Un altro weekend di calcio è andato in archivio e anche in questo caso, l’ultimo fine settimana di ottobre ha regalato gioie e delusioni, dipende dalla prospettiva.
Partiamo dal Padova che è riuscita a passare sul difficile campo dell’Albinoleffe con due goal in extremis messi a segno da Bortolussi, entrato a gara in corso. Una vera e propria prova di forza della capolista che è andata alla ricerca della rete per tutta la partita e che sembrava condannata ad un pareggio dopo che anche la sfortuna ha voluto che il bolide di Fusi si schiantasse sulla traversa e che la capocciata di Kirwan si stampasse sul palo. Poi si è acceso Bortolussi, entrato dalla panchina al 46′ al posto di Varas, che ha siglato una doppietta nel giro di tre minuti: prima arpionando un pallone in area e sbattendolo in porta da distanza ravvicinata, poi strappando il pallone dai piedi di Baroni e concludendo con un destro infilato in buca d’angolo. Una vittoria importantissima che permette di mantenere le cinque lunghezze di vantaggio sul Vicenza e di allontanare la pressione che stanno esercitando i vicentini che hanno dato una buona prova di forza, vincendo per 3-0 contro l’Atalanta U23, una squadra ostica, ma che i Lanerossi sono riusciti a regolare agilmente. Sarà da capire se il Padova riuscirà a mantenere questo ritmo per tutta la stagione e se percepirà e riuscirà a non farsi affossare dalla pressione delle dirette inseguitrici che stanno con il fiato sul collo. In ogni caso attenzione al prossimo turno che sarà infrasettimanale e che vedrà il Vicenza di scena a Novara contro una squadra ostica e in forma che ha raccolto tre vittorie e due pareggi nelle ultime cinque gare. Mentre il Padova ospiterà all’Euganeo il Renate che ha rallentato bruscamente la propria corsa racimolando una vittoria, un pareggio e quattro sconfitte negl’ultimi sei incontri.
Il Cittadella, invece, continua a perdere e sembra essere in piena crisi: contro la Carrarese è arrivata una prova estremamente negativa che ha preoccupato Marchetti stesso. Una squadra remissiva, rassegnata e scoraggiata è non-scesa in campo nella sfida di sabato contro la Carrarese: i tre goal subiti in 37′ e il modo in cui sono stati subiti sono abbastanza eloquenti riguardo la prestazione offerta dai giocatori granata e in che stato versa la squadra. E’ vero che i murati sono andati in qualche occasioni vicini a segnare la rete della bandiera, ma è anche vero che hanno rischiato maggiormente di subire la quarta rete. Dal Canto è chiamato a fare un grande lavoro più a livello caratteriale che tecnico dal momento che la squadra ha qualità e talento e può tentare tranquillamente la salvezza, ma è necessario un atteggiamento combattivo e coraggioso cosa che sta mancando.
Discorso diverso per il Campodarsego che ha rimediato un pareggio a reti bianche nella sfida al vertice contro il Treviso. Una partita bloccata che ha regalato solamente un paio di momenti salienti, entrambi a favore dei biancorossi, entrambi su calcio di punizione, entrambi con Pasquato che, però, non è riuscito a trovare la via del goal. Per il resto si sono viste due squadre forti, organizzate e ben impostate, ma che nel corso della gara si sono annullate e non hanno avuto la possibilità di segnare. Un pareggio comunque positivo per i padovani che evitano di perdere punti e mantengono invariata la distanza dal Treviso anche se vengono raggiunti in vetta dal Dolomiti Bellunesi. Un avvicendamento davvero interessante vista l’imminente sfida che vedrà scontrare queste due squadre domenica 03/11 alle 14:30 allo stadio Gabbiano di Campodarsego, in una gara che non sembra ammettere sconti a nessuno e che potrebbe favorire un rientro prepotente del Treviso in caso di pareggio, cosa che potrebbe regalare un’emozionante lotta a tre per la prima posizione.
Lascia un commento