Nuova appuntamento con la serie C con un nuovo turno infrasettimanale che vede qualche sorpresa.

Partiamo subito guardando gli avvicendamenti delle prime in classifica: il Padova vince una partita sporca contro il Renate grazie al gol al 78′ di Valente che fa esplodere l’Euganeo. Un goal che ha risolto una partita complicata per i padroni di casa che hanno rischiato più volte di subire la rete della sconfitta e del pareggio, ma che sono stati salvati da un insuperabile Fortin che ha eretto un vero e proprio muro. Una prestazione non brillante quella offerta dai biancoscudati, ma abbastanza efficace da portare a casa il bottino grosso. Un po’ di rammarico per il Renate che avrebbe meritato un risultato diverso e che ha giocato una partita solida in cui il Padova ha fatto fatica a fare il solito gioco grazie ad un centrocampo affollato in cui è difficile cercare spazi. Risultato che permette ai padovani di allungare il proprio vantaggio sul Vicenza a sette punti visto il risultato ottenuto sul campo del Novara.

Infatti il Vicenza viene fermato sullo 0-0 allo stadio Silvio Piola di Novara, in una partita sfortunata visto il palo colpito da Carraro, ma anche in cui i Lanerossi sono stati poco incisivi e, come ha evidenziato Vecchi stesso, hanno peccato di precisione e freddezza nel terzo finale e nella conclusione nonostante abbiano prodotto gioco e azioni potenziali da goal. Ha steccato il trio d’attacco Rauti-Morra-Della Morte che non è riuscito ad essere incisivo e a cui sono mancate alcune giocate personali. Nota positiva invece il ritorno di Carraro che mancava da un mese e mezzo e che ha offerto una buona prestazione andando vicino al goal, fermato solamente dal palo. Il Novara, invece, conferma il proprio buon momento di forma conquistando un ottimo pareggio che dà seguito agl’ottimi risultati maturati nell’ultimo periodo. Una prestazione solida quella offerta dai padroni di casa che sono riusciti a blindare la porta e che sono andati vicini al goal in qualche occasione senza, però, avere fortuna.

Viene fermato sul campo del Lecco l’Alcione Milano che trova la prima sconfitta dopo sei vittorie consecutive che gli hanno permesso di agguantare il terzo posto. Una partita in cui l’Alcione ha creato poco nulla e ha faticato molto senza mai impegnare la porta difesa da Furlan. Un Lecco, invece, fresco dell’esonero di Baldini, ma che è sembrato totalmente rivitalizzato: ha condotto la gara dall’inizio alla fine e avrebbe avuto l’occasione e il merito di chiudere l’incontro con un attivo più importante. Ottima la prestazione di Sipos, autore del goal, Ionita, veramente pericoloso con le sue incursioni in area di rigore, e Kritta, autore di un assist e vicinissimo al goal che viene fermato solamente dall’incrocio dei pali. Con questo risultato l’Alcione viene raggiunto al terzo posto dalla Feralpisalò a quota 22 punti mentre il Lecco ritrova la vittoria e sale all’ottavo posto a quota 18 punti.

Proprio la Feralpisalò trova il primo successo esterno per 1-0 a discapito di una Clodiense in piena crisi di risultati. Una partita aperta e vivace, decisa all’81’ grazie al goal di Boci, permette ai leoni del Garda di allungare la propria striscia di vittorie e di prendersi a parimerito con l’Alcione il terzo posto. Una partita tutto sommato abbastanza equilibrata in cui i bresciani hanno avuto ragione di vincere, ma che ha visto buone azioni prodotte dalla Clodiense che, però, non ha avuto fortuna e che si conferma in crisi vista la mancanza di risultati e la striscia aperta di sconfitte che adesso salgono a quota tre. Attenzione anche alla panchina: adesso la posizione di Andreucci scotta e non sarebbe un’utopia un cambiamento di panchina nel breve termine, tutto è subordinato dai risultati che occorreranno nelle prossime giornate.

Pareggia il Trento per 1-1 contro la Virtus Verona in un match a senso unico in cui i trentini hanno fatto la partita, ma che sono stati beffati dal più classico dei gollonzi, siglato da Metlika il cui tiro è stato deviato e si è infilato a fil di palo dove Barlocco non poteva arrivare. Dopo pochi minuti è riuscito a rimediare Anastasia che ha trasformato con successo il rigore assegnato per un fallo di mano. I trentini avrebbero avuto anche l’occasione del raddoppio, ma Di Carmine non si è dimostrato insolitamente non freddo davanti alla porta consegnando il pallone nelle mani di Sibi. Una prestazione positiva per i giallo-neri che hanno espresso un buon gioco e che avrebbero meritato miglior sorte, ma che sono stati beffati dall’unica occasione avuta dalla Virtus Verona. In ogni caso questo risultato permette ad entrambe le squadre di continuare con la propria striscia di risultati utili consecutivi, di confermare il proprio positivo stato di forma e di rimanere agganciati al treno dei playoff.

Torna a vincere l’Atalanta U23 battendo per 2-0 la Pro Vercelli con una buona prestazione che ha visto ritornare al goal il capocannoniere del torneo Vlahovic. Una vittoria che permette di riscattare la precedente sconfitta contro il Vicenza e che vede grandi protagonisti Panada e Vavassori. Vittoria che condanna la Pro Vercelli alla terza sconfitta consecutiva: infatti dopo un buon avvio di stagione, davvero convincente, la squadra di Cannavaro sta patendo un momento di flessione importante che li ha visti essere relegati nella zona playout.

Come l’Atalanta U23, torna a vincere anche il Caldiero Terme che conquista una vittoria per 1-0 contro la Giana Erminio grazie al goal di Fasan. Una gara gestita bene dai termali che hanno adottato un gioco propositivo e arrembante. Hanno creato diverse occasioni e meritato il goal con merito mettendo in difficoltà la Giana Erminio in più momenti. Prestazione che permette ai veronesi di placare il periodo negativo vissuto e conquistare nuovamente un successo che aiuta ad uscire dalla zona playout mentre la Giana conquista la terza sconfitta nelle ultime cinque gare, scivolando in dodicesima posizione a parimerito con la Pergolettese in piena zona playout.

La cura Bianchini funziona e così l’Arzignano trova la seconda vittoria consecutiva contro una Pro Patria che aveva una striscia aperta di sette risultati utili consecutivi. Una partita un po’ scarica, ma ben giocata dai vicentini che si sono affidati anche alla buona prestazione di Boseggia, provvidenziale in un paio di occasioni. La Pro Patria trova la prima sconfitta dopo sette risultati utili consecutivi dopo una gara in cui sono mancate le occasioni e il guizzo per poter segnare.

Anche la Pergolettese trova la seconda vittoria consecutiva a discapito del Lumezzane. Una bella partita da parte dei cremaschi che sono riusciti ad imporsi con il risultato di 2-0 e hanno conquistato una vittoria importantissima nell’economia della classifica. Invece, brutta sconfitta per il Lumezzane che inanella la seconda sconfitta consecutiva dopo quella maturata contro l’Alcione. Una partita non positiva per i padroni di casa che sono parsi un po’ spenti e privi di quel qualcosa che potesse consentire la vincita della partita.

Ultima gara di questo dodicesima turno è quella tra Triestina e Albinoleffe termina con il risultato di 1-1 grazie al goal in pieno recupero di Vertainen. Un pareggio importantissimo per gli alabardati che tornano a conquistare punti dopo tre sconfitte consecutive e che dimostra una buona prova di carattere di una squadra in grossissima difficoltà. Un po’ di rammarico per l’Albinoleffe che, dopo il goal di Zoma, ha avuto due opportunità per chiudere la partita, ma le ha sprecate entrambe rendendo possibile un eventuale pareggio poi concretizzato dalla capocciata di Vertainen.

Lascia un commento