C’è amarezza da parte del Padova al termine della gara tra Padova e Triestina: le due squadre non sono riuscite ad andare oltre al pari. Questo pareggio si potrebbe definire come una vittoria mancata per i biancoscudati che, dopo il vantaggio siglato da Bortolussi, hanno cercato di difendere il risultato, salvo poi farsi beffare dal goal di Sambù al 76′. Un punto importante per la Triestina che avvia il nuovo corso guidato da Tesser con il risultato migliore che si potesse chiedere, viste le evidenti attuali difficoltà della squadra su cui l’allenatore trevigiano ha provato ad attuare dei correttivi nei soli tre giorni di allenamento che ha avuto a disposizione dal suo arrivo. La cosa certa è che adesso la Triestina potrà essere una vera e propria mina vagante: l’arrivo di Delli Carri come direttore sportivo e il ritorno di Tesser in panchina definiscono una struttura che la Triestina non ha mai avuto in questa stagione che permetterà alla Triestina di cercare di toccare il rendimento prospettato ad inizio stagione. D’altro canto il Padova è parso un po’ stanco ed è sembrato quasi convinto che il goal di vantaggio potesse bastare per ottenere la vittoria, ma così non è stato. Può anche essere che un atteggiamento così conservativo, che poco si è visto nelle partite di Andreoletti, si inquadri in un’ottica di insieme volta a preservare le energie per le prossime partite di campionato visto il calendario fitto che attende i biancoscudati, i quali devono affrontare tre partite in una settimana. Solo il tempo saprà dare qualche risposta, ora rimane solamente l’esito del campo.

Bortolussi insacca.

Nelle prime battute iniziali il Padova spinge sull’acceleratore tanto da registrare una prima occasione al 6′ quando Villa sfonda sulla destra, crossa verso il secondo palo dove sopraggiunge Kirwan che si trova il pallone fra i piedi e di prima calcia alto. Il Padova pare meno lucido e brillante del solito: la manovra è sempre solida, ma meno concreta grazie anche ad una Triestina che riesce ad affollare bene il centrocampo ed impedire l’importante lavoro di Crisetig ed il fraseggio a centrocampo. In ogni caso un primo punto di svolta arriva al 12′: azione sviluppata per vie centrali con il pallone che arriva a Bortolussi dal limite dell’area che di tacco e in no-look serve un filtrante perfetto all’interno dell’area di rigore al sopraggiungente Liguori che viene steso da un intervento ruvido di Correia. Calcio di rigore e cartellino giallo per il giocatore triestino. Dagl’11 metri si presenta proprio Bortolussi che con il destro incrocia e spiazza Ross. Padova in vantaggio. Con il passare dei minuti i biancoscudati si abbassano e calano di intensità favorendo il possesso palla ed il controllo alabardato che comunque non riesce a creare occasioni notevoli: c’è il tentativo di costruire qualcosa, ma la manovra pare imprecisa e confusa cosa che spesso porta ad un nulla di fatto anche perché la difesa del Padova è attenta, rocciosa e capace di respingere i tentativi di assalto.

Sambù pareggia.

Spesso, in questo scenario, il risultato più probabile è quello del pareggio cosa che accadrà. Il Padova esce dagli spogliatoi con uno spirito maggiormente propositivo rispetto al primo tempo tanto che al 67′ è Liguori ad impegnare Ross con una parata in distensione su un suo solito tiro a giro dal limite dell’area. Da lì a poco, però, arriva il pareggio della Triestina. Al 76′ Germano crossa in area dove trova la testa di Vertainen che tocca in direzione di Sambù che controlla e mette la palla sotto l’incrocio, battendo un incolpevole Fortin. Il pareggio risveglia l’animo patavino che si getta in attacco a capofitto alla ricerca della rete della vittoria. Ross non sembra della stessa idea: è suo il colpo di reni provvidenziale che al 85′ spedisce in angolo un preciso e potenti tiro al volo di Capelli dal limite dell’area. Con un Padova totalmente sbilanciato la Triestina ha un’occasione d’oro per sferrare il colpo della vittoria: Olivieri si lancia in un contropiede che lo porta a cavalcare tutto il campo fino ad arrivare fin dentro l’area dove calcia, ma trova un attento Fortin che blocca sicuro. Il Padova tenta l’ultimo assalto, ma la palla non entra. La partita termina così sull’1-1.

Un pareggio pieno di rammarico per il Padova che ha dato l’impressione di poter vincere la partita, ma ha deciso di adottare un atteggiamento conservativo forse anche in un’ottica di preservazione delle energie in vista dei prossimi imminenti impegni. La Triestina raccoglie il massimo che potesse ottenere dopo l’imminente stravolgimento che ha visto arrivare Tesser in panchina e Delli Carri come direttore sportivo. Un punto d’oro che servirà ai friulani come slancio per ripartire a caccia della salvezza e degli eventuali playoff!

Il rigore di Bortolussi che ha segnato il momentaneo 1-0.

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