Una grande e sofferta vittoria e una sonora sconfitta contraddistingue il weekend delle due principali formazioni calcistiche professionistiche padovane.
Il Padova vince il derby contro il Vicenza grazie al sinistro a giro di Liguori e condanna alla sconfitta un Vicenza che avrebbe meritato quantomeno il pareggio, almeno per quello che si è visto in campo. I biancoscudati comunque non demeritano: giocano una partita di rimessa e sofferenza e, con Liguori, riescono a trafiggere la porta difesa da Confente in una delle poche occasioni create durante la partita. Il merito sta proprio nella strategia adottata da Andreoletti nel difendere e contenere la grande qualità della formazione vicentina e nel saper colpire con contropiedi e manovre ragionate a tempo debito. Infatti tutta la squadra gioca una partita di grande di sacrificio, ne è testimonianza il fatto che Liguori ripieghi in difesa nel corso del secondo tempo. A spiccare sono soprattutto Perrotta, Delli Carri e Belli che con una difesa molto fisica e attenta non concedono nulla, anche grazie ad un Fortin che, grazie alle sue parate, si rende decisivo in diverse occasioni. Il Vicenza fa la partita e domina il possesso: nel primo tempo ha tre potenziali palle gol che non vengono capitalizzate mentre nel secondo tempo l’attacco non riesce a pungere. In ogni caso non si può essere scontenti della prestazione offerta dai Lanerossi che ha messo in evidenza una squadra forte e attrezzata per il salto di categoria. C’è anche da considerare che verso gennaio dovrebbero rientrare i lungodegenti Ronaldo e Ferrari che permetterebbero a Vecchi di avere una rosa ancor più competitiva, l’unica incognita risiede nella condizione fisica con la quale rientreranno i due fuoriclasse vicentini.
Questo risultato permette al Padova di allungare in classifica e di consolidare il primo posto solitario nel girone: infatti il Padova si trova a quota 22 punti, con un vantaggio di +4 sul sorprendente Renate, e di +5 sul Vicenza. Mentre il Vicenza si ritrova terzo a quota 17 punti a causa della vittoria del Renate contro il Lecco. I prossimi impegni prospettano un’insidiosa gara, sabato 12/10 alle ore 17:30, a Gorgonzola, per il Padova, contro la Giana Erminio reduce dalla vittoriosa trasferta di Caravaggio contro l’Atalanta U23. Il Renate attende il Novara che ha vinto il precedente incontro la Pergolettese, per la partita che si disputerà venerdì 11/10 alle ore 20:30. Infine il Vicenza ospiterà al Menti un insidioso Lumezzane uscito sconfitto per 2-0 dalla sfida contro il Trento, partita che si disputerà domenica 13/10 alle ore 15:00.
Per quanto riguarda il Cittadella, invece, i segnali che sono traspariti dalla partita giocata sabato contro il Sassuolo, persa 6-1, non sono per nulla positivi: terza sconfitta consecutiva, 9 gol subiti nelle ultime tre gare, solamente 2 gol segnati e un atteggiamento totalmente remissivo che ha fatto preoccupare mister Gorini e, ancor di più, il direttore generale Marchetti. Proprio Marchetti, nelle ore successive alla disfatta emiliana, si è preso del tempo per riflettere riguardo la situazione della squadra, che ora come ora preoccupa come non mai. Si è preso del tempo anche per riflettere riguardo l’operato di Gorini che per ora sembra essere fuori dal rischio esonero. Quello che desta più dubbi è proprio l’atteggiamento della squadra che è parso demotivato e arrendevole e che ha permesso al Sassuolo di dilagare. La partita sulla carta si dimostrava già molto difficile vista la qualità della rosa del Sassuolo e i recenti risultati pessimi della squadra granata, ma l’atteggiamento l’han resa proibitiva. Anche nella precedente sfida contro il Frosinone, persa per 2-1, si era notata una certa arrendevolezza con una squadra incapace di incidere in attacco e incapace di reagire al gol subito. In quell’occasione ci è voluta la grinta dei subentranti Cassano, Magrassi e Vita a riaprire la partita e a riaccendere le speranze dei murati. Ora la sosta nazionali può giovare alla squadra ed alla società per ricaricare le energie, soprattutto mentali, per presentarsi carichi ai prossimi impegni. Anche perché il campionato è solamente alle sue battute iniziali e c’è tutto il tempo per rimboccare la retta via, ma è anche vero che è necessario farlo quanto prima possibile vista l’imprevedibilità di cui gode il campionato di serie B. Una menzione va fatta al Campodarsego che conquista un prezioso punto nello scontro diretto con il Caravaggio, riuscendo a mantenere le 5 lunghezze di vantaggio proprio sul Caravaggio. Fin qui il Campodarsego ha convinto ed è riuscito ad ottenere più punti possibili da questo avvio di campionato, capitanati da un Pasquato quanto mai decisivo. Ora è da vedere se riusciranno a mantenere il passo visto anche il girone non semplice e dirette contendenti come Treviso, Bassano, Mestre e Luparense che sono partite un po’ in sordina e che sono chiamate a rincorrere per rimanere attaccate al treno delle prime.
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