Altro weekend di partite per le formazioni padovane, con i campi che hanno dato riscontri favorevoli con una vittoria a testa per Padova e Cittadella e solamente un pareggio per il Campodarsego.
Partiamo in primo luogo dal Padova che continua la propria marcia imperiosa in vetta del girone A di serie C: la vittoria ottenuta per 2-1 sul campo di Crema ha permesso ai biancoscudati di raggiungere quota 35 punti in tredici partite, frutto di undici vittorie e due pareggi. La squadra allenata da Andreoletti sembra determinata e volenterosa di non mollare un solo centimetro visto che contro la Pergolettese ha condotto la gara sin dall’inizio così riuscendo a trovare il goal con Delli Carri su calcio d’angolo e con Russini a inizio ripresa grazie ad un pallone strappato da Fusi al limite dell’area. Ora un po’ di riposo per la squadra patavina, reduce da tre partite nell’ultima settimana, che giocherà nuovamente in campionato contro il Novara lunedì 11 novembre alle 20:30 all’Euganeo. Una gara non scontata che nasconde un avversario ostico che ha saputo fermare il Vicenza sullo 0-0 e che è reduce da quattro vittorie e tre pareggi nelle ultime sette partite cosa che ha permesse di raccogliere 20 punti e di agguantare l’ottavo posto.
Continuiamo raccontando un’altra vittoria, questa volta di colore granata: infatti il Cittadella è riuscito ad espugnare il Barbera grazie ad un goal al 90′ di Pandolfi che si riconcilia con i tifosi dopo il gesto di stizza commesso nella disfatta di Carrara. Una prova di forza e di orgoglio degli uomini di Dal Canto che sono riusciti a resistere agli assalti del Palermo e sono riusciti ad infilzare la difesa in extremis ritrovando i tre punti che mancavano da oltre due mesi (vittoria per 0-1 contro il Modena avvenuta nella quarta giornata giocata il 31 agosto) che permette di avvicinarsi sempre più alla zona meno calda della classifica. Comunque un ottimo segnale che dovrà essere replicato domenica 10 novembre al Tombolato contro il Cesena che sta affrontando un campionato sublime tanto che attualmente vale il quarto posto a 18 punti. Grande attenzione andrà fatta sull’attaccante albanese Shpendi, capocannoniere del campionato con sette reti, ai giovani Berti e Kargbo e a Calò amministratore del centrocampo. Una partita sicuramente difficile che, però, dovrà essere affrontata con la mentalità giusta.
Non va oltre il pari il Campodarsego che al Gabbiano pareggio 1-1 la sfida al vertice contro la Dolomiti Bellunesi. Una partita bella e frizzante condizionata dagli episodi arbitrali che hanno visto annullare ai biancorossi un goal dubbio per carica su portiere e visto assegnare un rigore alla Dolomiti per un fallo ancora più dubbio di Fabbian poi espulso per proteste. Episodi che hanno condizionato la partita e il risultato che sarebbe potuto essere diverso. In ogni caso la prestazione offerta dai giocatori del Campodarsego è sicuramente positiva: un gioco positivo e propositivo che ha concesso qualche occasioni principalmente dal momento in cui è stato espulso Fabbian, vera colonna portante della difesa biancorossa. Un pareggio che non permette a nessuna delle due squadre di prendere vantaggio sull’altra, ma che permette al Treviso di accorciare le distanze e posizionarsi a due punti dalla vetta della classifica. Importante sarà la prossima partita contro il Calvi Noale per ritrovare la vittoria e riprende la marcia che ha contraddistinto le prime giornate di campionato.
Lascia un commento